Valencia, una maratona dalle mille emozioni!

VALENCIA – Tutto è pronto. Siamo partiti in diverse tartarughe della Run&Fun Oltre Team per correre lungo le strade spagnole. Diversi di noi con già molte maratone alle spalle. Per Paolo, ovvero The President, è già la decima. Nadia ha addirittura superato le 20 gare da 42 km, quasi non le conta più. Anche Loretta, Bepi, il Doc Giangiacomo, ne hanno ormai un po’ alle spalle; per Giovanni, Alex e il missile Riccardo non è una nuova esperienza, mentre per la Cri è la prima volta sulla distanza regina. Silvia, la first Lady, accompagna il gruppo per correre la 10 k ed Erika, moglie del top runner Riccardo, è il nostro supporto fuori dalle transenne.

Ne avremo fatte una o venti, ma trovarsi in ventimila persone allo start, alla Città della Scienza, è un’emozione indescrivibile. La temperatura è perfetta, sui 13° C, non serve nemmeno coprirsi troppo prima di entrare in griglia.

Albeggia e come tante formiche, runners da tutto il mondo sono pronti allo start. E poi via, i pensieri, le paure, le ansie finiscono ed allo sparo le gambe finalmente iniziano a girare.

Riccardo è imprendibile, e nonostante una non perfetta condizione fisica chiude con uno spettacolare 3 ore 6 minuti.

Valencia è perfetta, la gente incoraggia ed incita ad ogni singolo metro, la città splendida da correre ed osservare, in un tour che la percorre in ogni angolo cittadino. Il doc e Bepi fanno gara di coppia fino al diciannovesimo, quando Bepi in ottima forma prova ad allungare, salvo accusare una contrattura e dover rallentare nei chilometri finali, andando a chiudere con un sempre ottimo 3 ore 22 minuti.

Il Doc Giangiacomo va costante, fa girare la gamba e abbassa il personale di 7 minuti, facendo bloccare il crono sulle 3 ore 16 minuti. La passerella sul tappeto blu, quasi sospeso sull’acqua, crea un tuffo al cuore che aiuta a tagliare un traguardo caliente.

Nadia, un metronomo, chiude appena sopra le 3 ore 30 minuti; seguono a ruota il Presidente e Alex, appena sopra le 3 ore e 40 minuti.

Giovanni purtroppo ha un problema ad un piede ed al 26esimo km deve a malincuore, ma con molta intelligenza, decidere di abbandonare.

Furore per i passaggi sul traguardo di Loretta, appena sotto le 4 ore, che nonostante una fastidiosa fascite al piede che la tormenta da settimane riesce a chiudere con il sorriso sulle labbra una gara che pareva preludere un ritiro, e per Cri, costante e decisa, che termina in bellezza la sua prima esperienza sui 42 km, raggiante come un bimbo con in mano un giocattolo appena scartato. 

E così, tra paella e Sangria, brindisi e feste, si conclude una esperienza incredibile per il team delle tartarughe, talmente incredibile, che qualcuno del gruppo ha preferito attardarsi in terra spagnola, ancora un pò …

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